La pagina delle barzellette 
queste sono le barzellette preferite di Lorenzo

La mamma affettuosa confida al figlio: "Quando sono costretta a darti un a sculacciata, tesoro mio, io soffro quanto te..." 
"Si mammina mia, ma non nello stesso posto."

Avevano già tagliato i capelli al condannato a morte. Il procuratore gli chiede: "Desidera qualcosa? Un bicchiere di rum?" "No grazie." "Una sigaretta?" "No" "E' uso realizzare l'ultimo desiderio di un condannato. Insomma, cosa desidera?" "Vorrei imparare il cinese"

Un taxista ubriaco, che non rispetta il segnale di stop, viene fermato da un vigile. "Mi dia il suo nome e cognome." "Già e se lo do, il nome e il cognome, io domani come mi chiamo?"

"Ei piccolo hai un  dito nel naso" "Lo so è il mio"

Un vigile si avvicina ad un tale che con un piccone sta scavando una grossa buca nei  pressi di una torre con l'orologio e gli chiede: "Ma che diavolo sta facendo?  Non mi pare che ci siano lavori in corso in questa zona..." "Lo so ma mi hanno dato un appuntamento per le dieci sotto l'orologio".

Durante le esercitazioni l'ufficiale spiega alla truppa che il segreto militare impone che, in caso di guerra, di non far sapere dove si trova il battaglione. Per vedere se tutti hanno capito ordina ai soldati di scrivere a casa una lettera senza rivelare il luogo dove stanno. Ecco la lettera scritta da Gino.
Cara mamma io sto bene e così spero di te. Noi ci troviamo dove stavamo ieri e stasera partiremo per dove saremo domani. Dopodomani tornerò dove ero l'altro ieri e non sarò più nel luogo di domani. Finalmente non vedrò tutte queste gondole e questi canali, ma forse non avranno ancora raddrizzato quella strana torre che pende...

è l'ora del pranzo, presso la sua cabina un bagnino divora il suo abbondante piatto di pastasciutta. gli si avvicina un poveretto magro e affamato.il bagnino lo guarda e,a bocca piena gli domanda :"Ma tu hai mangiato?" "No!" risponde il poveretto con un po' di speranza. "Beh, allora puoi fare il bagno."                  

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